
Dopo
tante segnalazioni giunte dagli utenti, l'Aduc lo scorso giugno
ha presentato un esposto-denuncia all’Antitrust, affinche’ aprisse un procedimento contro la societa’ Estesa Limited, con sede alle Seychelles, che gestisce il sito. A seguito dell'esposto, l'Antitrust
ha aperto una istruttoria ed
il 29 agosto 2011 ha intimato alla società di cessare la sua condotta commerciale scorretta, ordinandole di:
- non pubblicizzare sui motori di ricerca “la fruizione gratuita di software scaricabili dal sito www.italiaprogrammi.net”;
- rendere chiaro sul sito stesso che si tratta di un servizio a pagamento;
- cessare ogni attività di sollecito del pagamento del presunto abbonamento nei confronti di quei consumatori che hanno reso noto alla società di non aver mai inteso sottoscrivere alcun contratto, visto che la natura onerosa del servizio offerto era tutt'altro che chiara.
Italiaprogrammi ha successivamente modificato la pagina di registrazione del sito: sopra il form di registrazione
non c'e' piu' scritto “Crea il tuo account”, ma “Crea il tuo account a soli 8 euro al mese”. La modifica e' stata protocollata dall'Antitrust in data 20 settembre 2011.
Italiaprogrammi ha poi ulteriormente modificato la pagina di registrazione del sito: sopra il form di registrazione
non c'e' piu' scritto “Crea il tuo account”, ma “Crea il tuo account a soli 8 euro al mese”. La modifica e' stata protocollata dall'Antitrust in data 20 settembre 2011.
Abbiamo pero' scoperto, grazie alle segnalazioni degli utenti,
che la modifica e' una beffa: opera solo in orario lavorativo, mentre di sera e di notte (quando gli uffici dell'Antitrust sono chiusi) "torna" la vecchia dicitura.
Dal 18 ottobre, poi, tale modifica è stata completamente eliminata, ed il sito è ritornato alla sua originaria ingannevolezza (evidentemente, dicendo chiaramente che si pagavano 8 euro al mese, nessuno si iscriveva più...).
Abbiamo dunque, in data 15 ottobre,
segnalato l'accaduto all'Antitrust con una integrazione di denuncia, Autorita' che, tra l'altro,
e' intervenuta nuovamente in data 13 Ottobre 2011 intimando a questa societa' di ottemperare a quanto da essa gia' comunicato a fine agosto. In seguito, il 26 ottobre,
l'Autorita' ha emesso una ulteriore nota, comunicando di aver anche interessato la Procura della Repubblica, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. In seguito l'Autorita' ha emesso
ancora una nota.
Infine
abbiamo chiesto alla Procura della Repubblica di Roma il sequestro penale del sito di Italia Programmi.net e, alla procura di Firenze,
li abbiamo denunciati per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla frode informatica, alla estorsione.
Il 4 gennaioc 2012 l'Antitrust ha multato questa societa' per un milione e mezzo di euro e trasmesso il tutto alla Procura della Repubblica:
un importante provvedimento che non blocca il malaffare di queste persone, per cui occorre continuare a tenere alta la guardia.
Il 22 marzo 2012 abbiamo presentato una nuova denuncia all'Antitrust in cui chiediamo l'apertura di due nuovi procedimenti:
- uno per la mancata ottemperanza al primo, chiedendo che sospenda l'attivita' della Estesa Limited;
- uno per la nuova condotta commerciale scorretta con l'invio della mail “Convocazione presso Tribunale Regionale Giudiziario”,
chiedendo che dispongano anche tramite la Guardia di Finanza, la chiusura del sito.
Il 26 marzo 2012 grazie alle segnalazioni degli utenti dell'Aduc abbiamo integrato l'esposto all'Antitrust, fornendo all'Autorita' la prova che il sito italia-programmi.net continua a non ottemperare ai provvedimenti dell'Autorita',
chiedendone l'immediato oscuramento.
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Il 3 aprile 2012. su iniziativa della Procura della Repubblica di Milano, il sito www.italia-programmi.net e' stato posto sotto sequestro preventivo in seguito all'avvio di un'indagine per truffa
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Dal 6 aprile il sito Italia-programmi e' nuovamente visibile. Non e' possibile (temporalmente) che sia stato impugnato il provvedimento di sequestro della Procura di Milano e che sia stato ottenuto un provvedimento di dissequestro, per cui
e' probabile che si tratti di una "gabola" tecnica dei gestori di questa truffa, che abbiamo gia' segnalato alla Procura milanese. Una nuova situazione che, comunque, non toglie nulla ai consigli che diamo qui sotto.
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I NOSTRI CONSIGLI per chi ha fatto la registrazione e riceve solleciti di pagamento per email o posta ordinaria/prioritaria da parte di Italia Programmi:
1) non pagare niente e ignorare ogni loro richiesta, che' non ha valore legale (per spiegare meglio il tipo di intimazioni al pagamento che arrivano, le stesse vengono inviate anche a chi ha -suo malgrado- fatto il pagamento). Solo nel caso in cui il sollecito arrivasse per raccomandata a/r, consigliamo di rispondere con altrettanta
lettera raccomandata a/r di diffida indirizzata alla sede legale della società:
Estesa Limited
Global Gateway 2478 Rue De La Perle
Providence, Mahe (Republic of Seychelles)
In quest'ultimo caso -finora mai verificatosi- quando e se ce ne sara' bisogno, sul nostro web metteremo una lettera tipo,
2) fare un esposto/querela alla Procura della Repubblica della propria citta', per sollecitare l'intervento di queste autorita' sul piano penale, come da noi spiegato
in questo articolo. Ecco il
modulo da utilizzare, da riempire con i propri dati e adattare al proprio caso, da presentare (di persona o tramite invio di raccomandata a/r) alla Procura della Repubblica competente per il proprio luogo di residenza. Vi chiediamo di segnalarci per telefono o per email l'eventuale deposito, si' da poterlo eventualmente sollecitare.
3) continuare a inviarci le vostre segnalazioni per eventuali integrazioni istruttorie da produrre alle autorità competenti, corredate se possibile da documentazione: cio’ consentira’ di comprendere l’estensione del fenomeno, dato che sicuramente verra’ tenuto in considerazione ai fini di eventuali sanzioni e condanne.
Clicca qui per fare una segnalazione.
Qui il nostro comunicato del 29/12/2011
Per ulteriori informazioni o chiarimenti, il servizio di consulenza dell'Aduc risponde dal lunedi' al venerdi' (ore 12/18) al n. 895.96.97.997
(aggiornato al 19 maggio 2012)