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 USA - USA - Net Neutrality. Decisione Federal Communications Commission (Fcc)
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22 maggio 2017 9:48
 
La Federal Communications Commission (Fcc), l'agenzia che regola il settore delle comunicazioni americano, ha approvato un piano per iniziare a smantellare le regole sulla neutralità della rete. Si riapre così una battaglia sulla regolamentazione di internet. Con due voti a favore e uno contro, i commissari repubblicani della Fcc hanno aperto un periodo durante il quale verranno raccolti commenti e verranno messe a punto le nuove regole. Il presidente dell'agenzia Ajit Pai ha spiegato che la riscrittura delle norme ora giudicate come eccessive aiuterà a sostenere gli investimenti nella banda larga. Non era un segreto che Donald Trump fosse contrario alla cosiddetta Net Neutrality. Lo aveva ripetuto più volte nel corso della campagna elettorale. Ora è passato all'azione spianando la strada alla rimozione delle regole volute da Barack Obama e che erano pensate per garantire che i fornitori di servizi internet trattassero il traffico su internet nello stesso modo, senza consentire linee preferenziali a chi è disposto a pagare di più per connessioni di serie A. L'idea di Obama era rendere internet un bene primario come l'acqua, il gas o la luce. La decisione del 44esimo presidente Usa era stata ben accolta dai colossi della Silicon Valley, ma attaccata dai gruppi di telecomunicazione come At&t e Verizon. John Thune, senatore repubblicano che presiede la commissione Commercio al Senato, ha lodato la mossa della Fcc ma ha invitato i legislatori a lavorare per un compromesso: "Non dovremmo vedere l'azione odierna della Fcc come un esito finale". Per lui quell'azione da sola "non crea la certezza ideale per internet. C'è ancora lavoro da fare" affinché venga messo a punto uno statuto "che offre chiarezza e regole durature che creano un equilibrio tra innovazione e investimenti nell'ecosistema internet".
 
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