testata ADUC
 U.E. - U.E. - Servizi post-vendita. Corte Giustizia: telefonata con costi ordinari
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
2 marzo 2017 20:05
 
Basta chiamate a peso d'oro per i servizi post-vendita. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito, in una sentenza relativa ad una casa promossa in Germania da un'associazione di consumatori  contro una società che vende apparecchi elettronici, che il costo di una chiamata ad un numero telefonico per accedere a un servizio di assistenza post vendita non deve eccedere quello di una chiamata standard. La società tedesca Comtech, che vende apparecchi elettrici ed elettronici, ha pubblicato sul suo sito un numero di telefono per l'accesso a un servizio di assistenza postvendita che inizia con il prefisso 0180, generalmente utilizzato in Germania per servizi di assistenza sottoposti a una tariffa nazionale. Il costo di una chiamata a questo numero speciale (non geografico) è superiore a quello di una telefonata standard verso un numero di linea fissa (geografico) o un numero di cellulare. L'associazione tedesca per la lotta alle pratiche commerciali sleali Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs di Francoforte sul Meno ha chiesto al Landgericht Stuttgart (Tribunale regionale di Stoccarda, Germania) di ordinare alla Comtech di cessare questa pratica commerciale, ritenuta sleale.
Il Landgericht ha quindi chiesto alla Corte di giustizia di interpretare in via pregiudiziale la direttiva relativa ai diritti dei consumatori, secondo la quale gli Stati membri garantiscono che, qualora il professionista utilizzi una linea telefonica per essere contattato dai consumatori, questi non siano tenuti a pagare più della tariffa di base per le chiamate effettuate verso questa linea. Tuttavia la direttiva non definisce meglio la nozione di "tariffa di base". Con la sentenza di oggi, la Corte risponde che il concetto di 'tariffa di base' dev'essere interpretato nel senso che il costo di una chiamata relativa a un contratto concluso, effettuata verso una linea di assistenza telefonica gestita da un professionista, non può eccedere il costo di una chiamata verso un numero fisso geografico o verso un numero di cellulare standard. Secondo la Corte, la nozione di 'tariffa di basa' indica, nel linguaggio corrente, il costo di una chiamata standard. Sia il contesto in cui tale nozione è utilizzata nella direttiva, sia la finalità di quest'ultima, vale a dire quella di garantire un livello elevato di protezione dei consumatori, confermano che dev'essere intesa in questo senso.
Infatti, se i professionisti fossero autorizzati a fatturare tariffe superiori a quella di una comunicazione standard, i consumatori potrebbero essere dissuasi dall'utilizzare la linea telefonica di assistenza per ottenere informazioni relative al contratto o far valere i loro diritti riguardo, in particolare, alla garanzia o al recesso. La Corte precisa, peraltro, che, purché il limite del costo di una telefonata standard sia rispettato, la circostanza che il professionista interessato realizzi o meno profitti mediante tale linea di assistenza telefonica è priva di rilevanza. Il rinvio pregiudiziale consente ai giudici degli Stati membri, nell'ambito di una controversia, di interpellare la Corte in merito all'interpretazione del diritto dell'Unione o alla validità di un atto dell'Ue. La Corte non risolve la controversia nazionale: spetta al giudice nazionale risolvere la causa, conformemente alla decisione della Corte. La decisione vincola egualmente gli altri giudici nazionali ai quali venga sottoposto un problema simile. 
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori