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Importi non dovuti in fattura Telecom telefonia fissa
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Lettera 
3 luglio 2018 0:00
 
Salve, nel mese di dicembre 2017 ho sottoscritto il contratto TIM SMART FIBRA PLUS, prima accordato per via telefonica e in seguito confermato dopo ricezione del contratto cartaceo.
Sin dalla prima fattura ho ricevuto importi non dovuti e non richiesti, come ad esempio l'addebito delle rate del decoder "Tim Vision" ESPLICITAMENTE non richiesto in fase di stipulazione del contratto. Dopo aver inviato reclamo scritto ho ottenuto l'avvio della procedura di rimborso per queste spese da parte di TIM.
Tuttavia nel reclamo venivano segnalati anche costi non dovuti riguardanti la tariffazione delle chiamate che però sono stati ignorati da TIM. Come leggibile chiaramente nel contratto cartaceo da loro inviato, l'offerta prevede un costo per telefonate verso fissi e mobili nazionali di 19€/cent per scatto alla risposta, mentre il costo per minuto è di 0.00€.
Come posso risolvere il problema e ottenere un rimborso anche per quanto riguarda il costo delle chiamate da me effettuate? Sono mesi che contatto Telecom per via telefonica ma ho capito che l'unico modo in cui posso ottenere qualcosa è quello di scrivere reclami/contestazioni ed inviarle per fax. Allego una copia della pagina del contratto in cui vengono mostrate le condizioni relative alle chiamate, TIM sostiene che la mia offerta comprenda anche il pagamento delle chiamate per minutaggio.
Ho disattivato l'addebito delle fatture su conto corrente bancario dopo aver ricevuto una fattura superiore a 200 €, non ho intenzione di pagare nessuna fattura che sia comprensiva di importi da me non dovuti. E possibile senza che mi interrompano la linea?
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione e spero mi possiate aiutare!
Elia, dalla provincia di MC

Risposta:
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
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