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Impossibilità di cambiare contratto tlf
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Lettera 
15 febbraio 2020 0:00
 
Buongiorno,
per il telefono di casa, quindi parliamo di rete fissa, sono abbonato con TIM dal giugno 2016 e ho sottoscritto un'offerta internet FTTCAB a 200Mb a febbraio 2018; il tutto con un costo fra canone, servizi e oneri accessori che si aggira intorno ai 52€ mensili. Verso Giugno 2019, mi accorgo che il mio palazzo è coperto dalla fibra in tecnologia FTTH e che sottoscrivendo un'offerta di tal tipo, sempre con TIM denominata TIM SUPER, andrei a spendere molto di meno dei 52€ attuali. Richiedo tale offerta verso la fine di luglio 2019 e non senza assurde difficoltà burocratiche e tecniche tutte imputabili esclusivamente a TIM dopo qualche giorno si presentano i tecnici inviati da TIM per installare all'interno dell'appartamento la fibra ottica.
Purtroppo per motivi infrastrutturali, l'intervento non va a buon fine e devo quindi rinunciare all'installazione della fibra all'interno dell'appartamento. La stessa offerta di TIM, prevedeva anche l'utilizzo della fibra in tecnologia FTTCAB cioè la stessa che sto al momento utilizzando, ma come per la versione FTTH ad un prezzo molto inferiore a quello che sto pagando attualmente. E qui comincia il problema: per motivi che non so spiegare e che nessun altro è mai stato in grado di spiegarmi: IO pur avendo tutti i requisiti per poter aderire all'offerta commerciale di TIM denominata TIM SUPER con fibra a tecnologia FTTCAB, non riesco ad avviare la richiesta di passaggio contrattuale dalla vecchia alla nuova offerta. Non ci sono riuscito io personalmente tramite area personale sul portale TIM, nè ci sono mai riusciti gli innumerevoli operatori del 187 da me interpellati nel corso del tempo. A quanto parrebbe, c'era una precedente richiesta di lavorazione, MAI CHIUSA, che impediva la lavorazione di una nuova pratica. Inutile dirvi che a nulla sono valse tutte le mie telefonate al 187 fino a che a DICEMBRE 2019 invio per R/R un formale reclamo all'ufficio reclami di TIM, dove spiego la mia situazione e chiedendone una rapida e sollecita conclusione. Vengo dopo una settimana circa contattato da un operatore TIM, forse imbeccato dalla mia precedente R/R, che una volta fattosi rispiegare da capo per intero tutta la mia disavventura, mi assicura che avrebbe risolto lui in brevissimo tempo il problema. Inutile dire che nulla è cambiato, anzi in data 10/2/2020 ricevo da TIM quanto vi riporto in allegato.
Dopo opportune verifiche mi accorgo che tutto è rimasto immutato.
Alla luce di quanto esposto è chiaro che a TIM non interessa poi molto la gestione del singolo utente e quindi cambierò gestore asap, ma quello che voglio qui in questa sede chiedervi è se ci sono gli estremi per richiedere a TIM un rimborso per il mancato risparmio che l'impossibilità da parte loro di attivare una LORO offerta commerciale sensibilmente più conveniente mi ha causato. Passare da 52€ mensili a circa 30€ mensili sono 22€ mensili di risparmio del quale non ho potuto usufruire per 6 mesi.
In attesa di un vostro riscontro,
Massimo, dalla provincia di RM

Risposta:
spiegando tutta la situazione può richiedere un rimborso; questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
 
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