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Recesso Wind per cambio operatore
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Lettera 
19 febbraio 2020 0:00
 
Gentili Signori,
La scorsa settimana mia moglie ha chiesto il cambio di gestore telefonico mobile da Wind a Iliad con portabilità del numero.
Incidentalmente, l'azione nasceva dalla necessità di fruire di una piu' congrua dotazione di gigabyte per motivi di lavoro (dai 5 di Wind ai 50 di Iliad), peraltro a un costo mensile significativamente minore (7,99 di Iliad contro 11,5 di Wind).
Purtroppo abbiamo *dimenticato* che l'offerta Wind era del tipo 'telefono incluso', stipulata a dicembre 2017 con un anticipo di 99,9 euro sui 249,9 totali, con successive 30 rate mensili di 0,00 (zero) euro di cui abbiamo pagato 25. Mancherebbero insomma altre 5 rate (purtroppo...).
Vorrei pertanto chiedervi se nella vostra esperienza avete riscontrato situazioni simili per le quali sia possibile una qualche azione per evitare il pagamento della maxirata finale - che immagino dovrebbe essere di 150 euro. In particolare, per esempio, se la semplice 'fedeltà' mostrata per 24 sui 30 mesi (e non le rate pagate poichè pari a 0) possa considerarsi normativamente un onere comunque sopportato, valutabile a scomputo del pagamento finale.
Mi rendo conto che la domanda è piuttosto curiosa e fragile, ma mi sarebbe utile un vostro consiglio se potete.
Vi ringrazio e saluto cordialmente
Domenico, dalla provincia di TA

Risposta:
la regola è che lei può decidere di continuare a pagare le rate (che ci par di capire che non ci siano) o pagare il tutto in un'unica soluzione. Comunque deve onorare l'impegno economico preso nei loro confronti.
 
 
 
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