testata ADUC
Riattivazione offerta tim smart dopo recesso
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
19 febbraio 2019 0:00
 
Ho attivato una nuova offerta tim sulla mia linea telefonica (con il passaggio dall'ADSL alla Fibra) ma non sono rimasta soddisfatta delle condizioni applicate e quindi il giorno successivo al collegamento del nuovo modem ho inviato il modulo di recesso. Ora la tim, per ritornare all'offerta che avevo prima (tim smart), mi ha chiesto di firmare un nuovo contratto, con il conseguente pagamento di tutte le spese previste per una nuova attivazione. Dopo il recesso, il ritorno alla situazione precedente non dovrebbe essere automatico (e senza spese)? Io non ho intenzione di pagare alcunché: come posso tutelarmi? Grazie del Vostro prezioso aiuto!
Paola, dalla provincia di NA

Risposta:
se l'attivazione delle linea fibra è stata preceduta dalla disdetta del servizio già esistente, non trattandosi di migrazione del/i servizio/i di pari tecnologia, il recesso per ripensamento dovrebbe riguardare solo la fibra e non il ripristino della linea adsl, per il quale infatti Tim le chiede un nuovo contratto; che tuttavia lei può stipulare con altri gestori. Se invece non c'è stata dusdetta, Tim deve riattivarle il servizio come da lei auspicato. In quest'ultimo caso, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori