portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
 ITALIA - ITALIA - Telefonia e pay tv. Definizione controversie: Corecom Puglia, Emilia R. e Fvg al via
Scarica e stampa il PDF
Bookmark and Share
Notizia 
29 settembre 2009 8:50
 
Dal 1° ottobre i Comitati Regionali delle Comunicazioni di Puglia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia potranno esercitare i nuovi compiti delegati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni: si tratta di ampie e rilevanti funzioni in materia di pluralismo, vigilanza e tutela dell’utenza.
Alle molteplici attività che i Corecom già svolgono sul territorio - quali il tentativo obbligatorio di conciliazione, la vigilanza nella tutela dei minori, il controllo sulla pubblicazione dei sondaggi, l’apertura dei procedimenti di rettifica su istanza di parte – si aggiungono adesso il monitoraggio radiotelevisivo locale, la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione a livello regionale, la definizione delle controversie tra operatori di telecomunicazioni elettroniche e utenti.
In particolare, i Comitati attiveranno sistemi di monitoraggio volti a verificare, anche attraverso l’analisi dei contenuti, il rispetto della normativa in materia di audiovisivo da parte delle emittenti locali e potranno svolgere funzioni istruttorie in procedimenti sanzionatori sino ad oggi di pertinenza dell’Autorità. I Corecom gestiranno inoltre il Registro degli operatori di comunicazione aventi sede nel territorio regionale, garantendo alle imprese la massima trasparenza e agevolando il rapporto con l’amministrazione.
Infine, dal 1° ottobre, anche a seguito alle recenti modiche del regolamento sulle controversie tra operatori ed utenti, i cittadini di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Puglia potranno rivolgersi al Corecom della propria Regione non solo per la prima fase di conciliazione obbligatoria, ma anche, in caso di esito negativo, per la decisione della controversia, senza dover quindi ricorrere all'Agcom.
Con l’ampliamento qualitativo e quantitativo dei poteri dei Comitati regionali delle comunicazioni si completa il processo di decentramento territoriale dell’Agcom che, grazie ai Corecom, riesce ad essere presente in modo capillare nella sua fondamentale attività di tutela dell’utenza.
NOTIZIE IN EVIDENZA
29 settembre 2009 8:50
ITALIA - Telefonia e pay tv. Definizione controversie: Corecom Puglia, Emilia R. e Fvg al via
TEMI CALDI
20 marzo 2010 (4 post)
Sperperi Rai. Giornalisti pagati ma 'senza incarico': interrogazione parlamentare
19 marzo 2010 (2 post)
La cultura residua della Rai, quella di Vespa
19 marzo 2010 (1 post)
Tiscali - Numero assistenza a pagamento
18 marzo 2010 (1 post)
LA RAI IMPEDISCE AI CITTADINI DI DISDIRE IL CANONE-TASSA. ASSOCIAZIONE A DELINQUERE?
17 marzo 2010 (2 post)
Canone/imposta Rai. Tra Governo e opposizione: poveri contribuenti, in che mani sono i loro soldi...
17 marzo 2010 (1 post)
EVASIONE FISCALE. LA RAI NON VUOLE RISCUOTERE ALMENO UN MILIARDO DI EURO L'ANNO DI CANONE/TASSA DA IMPRESE ED ENTI LOCALI
17 marzo 2010 (1 post)
Problemi Vodafone
17 marzo 2010 (2 post)
Ordine dei giornalisti: ostacolo per liberta' espressione e informazione. Abolirlo
17 marzo 2010 (3 post)
Alitalia. Acquisto biglietti online poco chiaro: esposto all’Antitrust per pratica scorretta
15 marzo 2010 (2 post)
Elezioni e informazione
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori