testata ADUC
 ITALIA - ITALIA - Popup con consenso incorporato. Divieto del Garante
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
21 giugno 2018 12:45
 
Il Garante per la privacy ha vietato a una societa' che offre servizi di comparazione sul proprio sito web (mutui, assicurazioni, luce, gas, telefonia) il trattamento, per finalita' di marketing e di vendita ad altre aziende, dei dati raccolti attraverso un pop up senza il necessario consenso degli utenti. L'intervento del Garante ha fatto seguito ad alcune segnalazioni, riguardanti - a seconda dei casi - comunicazioni promozionali indesiderate ricevute dalla stessa societa' per telefono o per email, oppure telefonate promozionali indesiderate, su utenze fisse e mobili, effettuate per conto di societa' dei settori energetico e delle telecomunicazioni. Le verifiche ispettive svolte dall'Autorita', anche con l'ausilio del Nucleo speciale privacy della Guardia di Finanza, hanno accertato che il pop up non permetteva l'accesso ai servizi offerti se l'utente non accettava, con un unico consenso, il trattamento dei dati per diverse finalita' (fra le quali il marketing o la comunicazione dei dati a terzi). In caso di compilazione delle caselle di testo, ma di mancata spunta del consenso, infatti, il sito non acquisiva i dati inseriti e non consentiva di procedere con la richiesta. Percio', anche se l'informativa faceva riferimento alle diverse finalita' di trattamento di dati, non si consentiva agli utenti di esprimere, come prevede la normativa, consensi specifici e differenziati. Se la societa' vorra' ancora utilizzare il pop up per raccogliere i dati a scopo promozionale (o per altre finalita') dovra' consentire all'utente di scegliere liberamente se e quali finalita' autorizzare. Nel disporre il divieto, il Garante ha ribadito che la raccolta e/o la conservazione di dati personali, effettuate in violazione dell'obbligo del consenso informato, rappresentano un illecito trattamento dei dati a prescindere dal loro ulteriore uso e ha affermato che i dati raccolti con il pop up possono essere utilizzati solo per l'esecuzione delle richieste degli utenti. L'Autorita' ha vietato anche il trattamento dei dati tratti da elenchi acquisiti da altre aziende e per i quali la societa' non e' stata in grado di dimostrare di avere il consenso libero e specifico per il marketing ne' quello per la comunicazione ad altri soggetti per scopi promozionali. Il Garante, inoltre, ha ordinato alla societa' di avvisare tutti i soggetti ai quali ha ceduto liste di dati personali che questi non possono essere utilizzati senza aver acquisito il necessario consenso per le proprie attivita'. Per le violazioni riscontrate la societa' ha oblato le sanzioni amministrative gia' contestate dal Nucleo speciale privacy. Per contrastare la circolazione di dati "viziati" ed ulteriori possibili trattamenti illeciti, come il telemarketing indesiderato, l'Autorita' si e' riservata di effettuare accertamenti anche nei confronti dei partner commerciali della societa'. 
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori