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 ITALIA - ITALIA - Tlc. Bollette 28 gg. Tar: ridurre multa per Wind
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9 gennaio 2019 12:11
 
Dopo averlo stabilito per Vodafone Italia, il Tar del Lazio ha deciso che deve essere rideterminata anche la maximulta da 1.160.000 euro inflitta dall'Agcom a Wind Tre per aver adottato una cadenza di rinnovo e una periodicita' di fatturazione delle offerte di telefonia fissa di 28 giorni, diversa da quella mensile che la stessa Autorita' aveva imposto. In particolare, la societa' telefonica si era rivolta al tribunale amministrativo per contestare la delibera Agcom del 19 dicembre 2017, concernente l'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria e lo storno agli utenti di importi corrispondenti al corrispettivo per il numero di giorni di servizio non fruiti, nonche' la delibera del primo marzo scorso relativa alla posticipazione della decorrenza delle fatture, e tutti i successivi atti a cascata. Il Tar ha ritenuto 'improcedibile' il ricorso introduttivo proposto, nella parte in cui si contestava la previsione dello storno agli utenti, "atteso che, a contenzioso in corso, con successiva delibera l'Autorita' disponeva la revoca del suddetto storno, rideterminandosi sul punto". Il ricorso e' stato definito invece fondato - e pertanto accolto - nella parte in cui era contestata l'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, per la mancata cadenza di rinnovo delle offerte di telefonia fissa e di fatturazione su base mensile o suoi multipli. "Veniva irrogata dall'Agcom a Wind Tre la sanzione nel massimo edittale di 1.160.000 euro" - scrive il Tar - ma la stessa va annullata "fatti salvi gli ulteriori provvedimenti dell'Agcom sul punto", in quanto la stessa "nessuno puo' essere assoggettato a sanzioni amministrative, se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione". Orbene "trattandosi di violazione maturata il 22 giugno 2017, andava applicato l'art.98, comma 16 del D.lgs. n.259 del 2003 illo tempore vigente, nel quale era previsto un massimo edittale per la sanzione di 580.000 euro".
 
 
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