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disservizio wind
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Lettera 
20 marzo 2017 0:00
 
buongiorno,
sono un programmatore freelance e mi capita spesso di dover lavorare da casa. a fine 2016, in vista di un trasloco, ho quindi preferito attivare (il 14 novembre) una nuova linea adsl per la futura abitazione invece di richiedere il passaggio del contratto esistente e quindi mantenendo per un paio di mesi due contratti attivi contemporaneamente con wind, proprio per evitare la possibilita' di ritrovarmi senza poter lavorare.
a trasloco completato, il 9 gennaio invio raccomandata a/r per disdire la linea della precedente abitazione.
nella nuova abitazione invece, dal 22 febbraio non ho piu' il servizio adsl, ma il telefono continua a funzionare ma con un altra numerazione (cioe' quando chiamo, il mittente invece di essere xxxxx risulta essere yyyyy). chiamando il servizio clienti wind, sostengono essere un problema di 'inversione di doppino' e quindi apriamo una segnalazione in merito. dopo innumerevoli telefonate di sollecito, inviano il tecnico (7 marzo), che pero' viene mandato all'indirizzo del contratto disdetto a gennaio.
la segnalazione viene chiusa (il tecnico dice che devo comunicare l'indirizzo corretto a wind) e ne riapro un'altra l'8 marzo dopo aver specificato in innumerevoli telefonate che l'indirizzo della segnalazione era un altro. per la seconda segnalazione, idem, il secondo tecnico viene mandato nuovamente all'indirizzo errato. a questo punto mi viene un dubbio e chiedo a wind di verificare esplicitamente quale numerazione era stata disattivata e viene fuori che non era un problema di inversione di doppino ma che c'e' stata un'errata disattivazione non richiesta. quindi ad oggi:
- ho perso il numero di telefono perche' nel frattempo e' stato riassegnato, situazione che mi mette in imbarazzo di fronte ai clienti
- mi e' stata inviata la fattura della disattivazione sulla numerazione non richiesta di 100 euro (oltre il danno la beffa)
- proprio quello che volevo evitare (anche a costo di pagare maggiormente) si e' avverato, non posso lavorare dal 22 febbraio, e' per me un'enorme danno economico.
- da wind mi dicono ad oggi che l'unica cosa che posso fare per tornare a lavorare e' richiedere l'attivazione di una nuova linea e aprire un nuovo contratto, con un'attesa stimata di ulteriori 45 giorni. per me e' infattibile e devo trovare un'altra soluzione, oltre a farmi risarcire il danno.
sono sinceramente allibito
Rocco, da Piossasco

Risposta:
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
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