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Droni per consegnare merce e come guardie giurate. I progetti di Amazon
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Articolo di Redazione
25 giugno 2019 10:50
 
Dopo aver lanciato i suoi prossimi droni per le consegne di merce, Amazon potrebbe benissimo avviare una sua attività di sorveglianza domestica tramite droni. Proprio come i servizi privati di sicurezza, sul modello di quelli delle loro consegne, i droni potrebbero fare il loro giro di sorveglianza per verificare la presenza di intrusi o alcune strani movimenti intorno alle case dei residenti. Tutto questo ci viene suggerito da un brevetto depositato a giugno 2015 di cui ne ha dato notizia l’agenzia stampa Reuters. Rilasciato dall’ufficio brevetti e marchi americano (USPTO), riguarda un servizio di sorveglianza a domicilio per dei droni. Dopo aver sottoscritto un contratto, l’abbonato a “Prime Air” potrebbe anche scegliere un servizio di sorveglianza con sopralluoghi quotidiani o settimanali in base al proprio periodo di assenza da casa.

Un occhio sulla casa
Con questo stesso brevetto, il gigante dell’e-commerce mette a disposizione una tecnologia che permette di ridurre il campo d’azione della videocamera al solo ambito da sorvegliare. I droni saranno equipaggiati con videocamera in grado di fare riprese notturne e dei microfoni per rilevare ogni forma di intrusione. E’ evidente inoltre che, essendoci un’emissione sonora da parte delle eliche del drone, la sola presenza di questo apparecchio può essere dissuasiva per qualunque malintenzionato.
Per il momento, però, il volo dei droni dopo il tramonto del sole è vietato dalla maggior parte dei regolamenti aerei. Nel frattempo, in attesa delle necessarie autorizzazioni da parte dell’amministrazione del traffico aereo civile americano (FAA), Amazon conta di lanciare il suo servizio di consegna merci con droni entro pochi mesi.

 
 
 
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