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Più di un milione di applicazioni Android vi spìano senza il vostro consenso
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Articolo di Redazione
10 luglio 2019 10:13
 
Un gruppo di ricercatori ha pubblicato un articolo nel quale danno conto in dettaglio delle problematiche attività di alcune applicazioni mobili su Android. Gli utilizzatori devono dare il loro consenso per ogni applicazione in modo che quest’ultima possa accedere a dei dati come la geolocalizzazione, ma alcuni sviluppatori hanno scoperto delle tecniche per raggirare questo sistema.
I ricercatori hanno analizzato più di 88.000 applicazioni proposte sul Play Store di Google verificando i dati che trasmettono via Internet. Ed hanno scoperto 1.325 applicazioni che inviano dati ai quali non dovrebbero avere accesso.

Un semplice accesso wi-fi è sufficiente a geolocalizzare un apparecchio
Gli sviluppatori hanno individuato dei trucchetti per ottenere informazioni sugli apparecchi utilizzando altre fonti. Le applicazioni possono geolocalizzare l’apparecchio identificando l’indirizzo Mac dalla borchia wi-fi a cui lo smartphone è connesso. Nel contempo, non avendo accesso all’identificativo unico IMEI dello smartphone, le applicazioni utilizzano invece il suo indirizzo Mac. Alcune applicazioni che hanno accesso a informazioni come il numero IMEI, lo registrano sulla carta SD per le applicazioni di cui non hanno autorizzazione. Infine, alcune applicazioni ottengono le coordinate GPS quando le immagini vengono riprese con l’apparecchio fotografico.
I ricercatori hanno informato Google dallo scorso mese di settembre. L’azienda ha fatto sapere che intende inibire alle applicazioni l’accesso ai dati GPS delle fotografie e che le applicazioni che accedono al wi-fi dovranno ugualmente avere l’autorizzazione per accedere alle informazioni di localizzazione. Nel frattempo, bisognerà attendere l’aggiornamento di Android Q al più tardi quest'anno… che non risolverà il problema per i numerosi apparecchi più vecchi che non riceveranno questa nuova versione.

(articolo di Fabrice Auclert, pubblicato su Futura-tech del 09/07/2019)
 
 
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