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IL CANONE RAI AUMENTA MA PER L'INFLAZIONE E' SEMPRE DI 420 LIRE
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Comunicato 
7 gennaio 2000 0:00
 



Roma, 7 Gennaio 2000. Il canone RAI e' di 420 lire. Non e' uno scherzo -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- perche' basta consultare la Gazzetta ufficiale del 24 dicembre scorso per verificare. Il canone e' composto dalle seguenti voci:

canone base 420
sovrapprezzo 161.550
tassa di concessione 8000
IVA 6030
Totale 176.000

Il canone e' rimasto ai valori degli anni '40 e non e' piu' aumentato. Quello che invece aumenta e' il sovrapprezzo che viene aggiornato da una commissione mista Stato-Rai e fissato da un decreto del Ministro delle Comunicazioni. Il sovrapprezzo e' quindi il 38.464 % in piu' del canone base, ma per definizione un sovrapprezzo e' una aggiunta rispetto al prezzo base, che in genere non supera il 20 per cento. Sembra che i motivi siano perche' il canone e' fissato con legge e il sovrapprezzo con decreto ministeriale, quindi con atto monocratico del ministro, il quale evidentemente non si rende conto della aberrazione giuridica del proprio atto.
Il recente aumento di 4000 lire, e' stato fatto sul sovrapprezzo, giammai sul canone base, perche' altrimenti si sarebbe dato un bel contributo all'aumento del paniere inflazionistico, che, per questa voce, resta inchiodato -dall'inizio dell'istituzione del canone- a 420 lire.
 
 
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