testata ADUC
Canone RAI
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
12 novembre 2019 0:00
 
Buongiorno, vi espongo brevemnete la problematica: nel 2008 ho cambiato residenza con quella attuale presso la quale trasportai il canone rai dandone comunicazione; la casa è intestata a mio suocero dove anche lui ha la residenza, per cui paga tramite bolletta luce il relativo canone appunto. Io non sono nel suo stato di famiglia ma, di fatto, egli vive con noi, io e mia moglie. Mi è arrivato un questionario relativo al canone 2016 che ho provveduto a compilare ed inviare tramite PEC, con copia della bolletta della luce da cui si desumono i pagamenti del canone; il primo problema è stato relativo al rifiuto della pec dovuto ad un sovraffollamento della loro casella di posta ora risolto, pensavo di aver chiuso il problema ma ho voluto comunque chiamare il nr verde della rai dedicato e mi sono sentito dire che dovrò pagare tutti i canoni dal 2016 in poi, questo perchè non sono nel suo stato di famiglia (famiglia anagrafica).
Leggendo la definizione di quest'ultima sembra che non sia obbligatorio essere nello stato di famiglia ma basterebbe convivere o avere un qualche tipo di affinità di convivenza.
Vorrei sapere se sono costretto a pagare.
Grazie mille.
Roberto

Risposta:
ci spiace ma dobbiamo confermarle quanto le hanno detto. Le due imposte/canone sono entrambe dovute: una via bolletta luce, l'altra usando uno dei diversi metodi che sono a disposizione per il pagamento.
Trova qui le norme: http://sosonline.aduc.it/scheda/canone+rai+bolletta+dal+2016+guida_24536.php
 
 
LETTERE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori