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Canone speciale RAI
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Lettera 
14 gennaio 2021 0:00
 
Buonasera,
le due Vs risposte (quella del 13 febbraio 2020:...Ciò detto a ns. avviso gli apparecchi televisivi adoperati "fuori dell'ambito familiare" sono anche quelli che si trovano nella casa vacanze gestita in forma non imprenditoriale; e quella del 8 agosto 2019:
...se si tratta di locazione turistica abitativa, il canone Rai speciale non è dovuto) sembrano essere in contraddizione. E' vero che la prima è riferita a "Case Vacanze" (struttura ricettiva) e la seconda ad abitazione ceduta con un contratto di tipo "LOCAZIONE TURISTICA"che non può essere parificata a una "STRUTTURA RICETTIVA".
Capisco che è difficile poter sostenere che gli apparecchi nell'abitazione ceduta con Locazione Turistica NON SONO ADOPERATI "FUORI DELL'AMBITO FAMILIARE", quindi mi chiedo quale possa essere la giusta soluzione?
Trovo vi sia molta confusione e molti vedono la questione solo in funzione del proprio interesse:
-Le associazioni delle Strutture ricettive sostengono che anche chi cede con contratto di locazione turistica deve stipulare il canone speciale Rai; -la Rai pretende il canone speciale in quanto gli apparecchi riceventi sono impiegati fuori dell'ambito familiare e a scopo di lucro diretto o indiretto; -alcune regioni hanno sostanzialmente parificato la disciplina degli alloggi locati per finalità turistiche a quella delle strutture ricettive del tipo “case e appartamenti vacanze” applicando alcune disposizioni previste per le attività extralberghiere come l'acquisizione di un codice identificativo e la registrazione su piattaforma regionale; - chi come me stipula un contratto di affitto pretende di non dover assolvere alla stipula del canone speciale perché non offre servizi e non è struttura ricettiva. Mi sembra vi sia molta confusione!
Qual è la Vs attuale posizione?
Nel caso foste ora dell'idea che il canone speciale è dovuto anche nel caso di locazione turistica, potrebbe essere evitata la stipula del contratto Rai se venisse specificato nel contratto di locazione turistica che non viene fornito alcun apparecchio televisivo?
Non avrei proprio intenzione di pagare questa ulteriore tassa in quanto già pago due volte il canone: nell'abitazione dove convivo di fatto con la mia compagna (dove è lei residente con utenza elettrica a suo nome) e nella abitazione dove ho formale residenza e utenza elettrica a mio nome (quella che occasionalmente affitto con contratto turistico).
Capisco che la situazione sia intricata ma la mia non è una struttura ricettiva, non è una attività imprenditoriale, non offro nessun servizio, affitto l'intero immobile con contratto di durata non superiore a 30 gg (Art. 4 comma 1 DECRETO-LEGGE 24 aprile 2017, n. 50 convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96) nei periodi in cui non ci sono.
Perché devo pagare un canone destinato ai locali pubblici o aperti al pubblico?
cordiali saluti
Andrea, dalla provincia di PT

Risposta:
non vediamo contraddizioni, quelle risposte rispecchiano la diversità di status tra struttura ricettiva e struttura non ricettiva (come nel caso di locazioni brevi).
Se non capiamo male, lei ci sta chiedendo: devo pagare il canone speciale per il tv che ho in casa, per il quale già pago il canone ordinario, se questa casa la affitto temporaneamente (locazione turistica abitativa)? La risposta a nostro avviso è no, non deve pagare il canone speciale.
Volendo, potrebbe fare un'istanza di interpello per il suo specifico caso all'Agenzia delle entrate:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/istanze/scheda-interpello/infogen-interpello-cittadini
 
 
 
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