testata ADUC
Bollette Tim per contratto mai stipulato
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
17 luglio 2019 0:00
 
Salve,
Le scrivo in merito a delle bollette che continuano ad arrivare a mia madre per un contratto con la Tim che lei non ha mai stipulato.
Sulle bollette vengono riportare le seguenti informazioni:
Il contratto è a nome di mia madre: xxxx
Informazioni linea:
Attiva dal 05/09/2018
Abbonamenti attivi: VOCE
Non c'è un codice cliente. Non abbiamo mai ricevuto un contratto scritto quindi non sappiamo qual'è.
Le sono pervenute in tutto 3 fatture:
Ottobre 2018 di euro 42,13 scadenza 13/11/18
Novembre 2018 di euro 23,58 scadenza 12/12/2018
Gennaio 2019 di euro 23,58
Non risultano consumi in nessuna delle bollette. Riguardano sola quota di abbonamento mensile.
Incluso con l'ultima fattura di Gennaio ci è pervenuto un sollecito di pagamento riguardante le fatture precedenti (di Ottobre e Novembre):
Data: Milano 18/01/2019
Oggetto: Sollecito di pagamento
In tale sollecito le intimano di provvedere al pagamento di euro 67,71 pena la sospensione del servizio. Purtroppo non ho uno scanner per poterne allegare una copia. Non vi è riferimento ad eventuali procedimenti penali in caso si mancato pagamento.
Nella stessa data in cui risulta essere stata attivata questa linea mia madre ha sottoscritto un contratto per telefono e internet con la Vodafone richiedendo un nuovo numero (il che è ancora attivo e viene usato e pagato regolarmente) che suppongo sia una nuova linea, per via di una serie di problemi con un precedente contratto Fastweb. Ha richiesto il contratto Vodafone recandosi in un negozio di telefonia generico (non solo Vodafone).
Per quanto ne so il numero 070782251 non è più attivo a casa di mia madre.
Mia madre è ottantenne ed è poco pratica di queste cose burocratiche quindi la sto aiutando io. Mi ha confermato che non ha sottoscritto questo contratto con la TIM.
A Novembre ho chiamato la TIM (187) esponendo il problema. La persona con cui ho parlato si era dimostrata molto disponibile facendomi credere che avrebbero controllato e il contratto sarebbe stato cancellato. In caso contrario ci avrebbero comunque contattato. Ma così non è stato. Ho chiesto di mandarci una copia del contratto ma niente. Ho anche mandato dei reclami tramite email ordinario e PEC alla loro amministrazione che se ne occupa, ma non abbiamo ricevuto nessuna risposta. E intanto le bollette continuavano ad arrivare.
La TIM ci ha recentemente inviato un altro sollecito per un importo complessivo di 236,12 euro per il canone mensile, cioè il totale delle bollette che ovviamente ci siamo rifiutati di pagare. Minacciano procedimenti legali.
La lettera ricevuta il 12/07/2019 è datata il 22/06/2019 e intima di pagare la somma entro 15 gg dalla data della lettera.
Che cosa si può fare per risolvere questa situazione?
Grazie
Miriana, dalla provincia di CA

Risposta:
innanzitutto si possono ignorare tutte le richieste di pagamento, non pervenute tramite racc.ta a/r o PEC.
In caso contrario, in mancanza di contratto scritto e firmato, nessuna bolletta intestata a TIM è dovuta. Per far finire questa situazione assurda, lei può diffidare la TIM di inviare altre richieste bollette ed in mancanza di rivolgersi all'AUTORITÀ COMPETENTE.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori