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Odissea Attivazione con Tim
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Lettera 
12 febbraio 2019 0:00
 
Spett.le Aduc,
con la presente mi trovo a chiedere informazioni sulle azioni migliori da intraprendere per venire a capo di una spiacevole quanto dannosa vicenda che sto vivendo con Tim. Riassumendo, per quanto possibile, lo stato delle cose è il seguente:
il 17 di Gennaio ho inserito un ordine web per il tramite del sito www.tim.it chiedendo l'attivazione di un'utenza telefonica più Internet c/o il mio indirizzo di residenza. Il giorno seguente ricevo una mail nella quale telecom mi comunica che sono necessarie ulteriori verifiche tecniche per l'attivazione; nei giorni seguenti arrivano a casa 2 tecnici Tim che confermano la fattibilità dell'attivazione individuando Armadio di zona e centrale alla quale allacciare la mia nuova utenza, ma constatano che il mio edificio è privo di cavo telefonico e che per raccordare l'armadio di zona con l'ingresso del condominio sono necessari dei lavori di scavo da eseguire su strada pubblica e quindi mi dicono a completo carico di Tim; benissimo, sempre la stessa Tim, mi conferma appuntamento per giorno 1.2.2019 con i tecnici di zona per la realizzazione dell'impianto (chiaramente credevo che fossero a conoscenza della situazione e che quindi provvedessero con questi lavori necessari su strada comunale), e invece mi sbagliavo in quanto anche questa squadra incaricata, e siamo
a 3 (2 tecnici tim + 1 squadra di zona per allaccio) mi comunica che sospende la richiesta di attivazione per lavori necessari. MI comunicano, inoltre, di provvedere ad inoltrare a telecom i lavori necessari e che avrei avuto aggiornamenti dal servizio clienti. Nella stessa giornata mi viene annullato l'ordine web e la mia pratica viene trasferita al 187 per la gestione con nuovo numero pratica e nuovo numero provvisorio. Oggi 6 febbraio mi chiamano dall'impresa di zona e mi dicono che telecom attende risposta in merito alla mia disponibilità al pagamento di un contributo per la realizzazione dei lavori; riferisco di voler ricevere detto preventivo, valutarlo, ed eventualmente accettare di pagare le quote necessarie di mia competenza secondo quanto stabilito dall'autorità nel CCE - sezione "Servizio Universale".
Ora premesso che i lavori consistono in circa 20 mt di scavo su strada comunale e che la mia abitazione si trova in un perimetro abitato dove i miei vicini hanno tutti utenze attive, Vi chiedo se è lecito che Tim mi chieda contributi per realizzare quanto già detto. Per quanto di mia conoscenza, leggendo le Vs delibere, Tim deve accollarsi le opere necessarie fino ad un massimo di 2.800€ e quando chiaramente queste sono da realizzarsi su strada pubblica. Al momento sono comunque in attesa di ricevere questo preventivo di spesa che tarda ad arrivare ed io ho bisogno della linea per lavoro.
In attesa di cortese riscontro, Vi saluto cordialmente.
Saverio (CZ)

Risposta:
Spetta a tim dall'armadio fino al confine della proprietà, spetta al cliente l'impianto interno alla proprietà.
Quindi: scavi su strada pubblica, paga tim
scavi nella sua proprietà, paga Lei.
Le norme sul “servizio universale” prevedono che sia Tim a coprire a proprie spese tutti gli utenti che ne fanno richiesta https://www.agcom.it/prestazioni-di-servizio-universale. Certo, può essere costoso in certi casi, in particolare quando le risorse di rete sono esaurite; tuttavia, si legge nel sito Agcom, “Qualora l'Autorità ritenga che l'espletamento del servizio universale possa comportare un onere ingiustificato per le imprese designate a fornire tale servizio, è previsto il calcolo dei costi netti di tale fornitura (art. 62 del CCE).
Tali costi sono ripartiti fra i fornitori di reti e servizi di comunicazioni elettroniche nel territorio nazionale, attraverso criteri che rispettino i princìpi di trasparenza, minima distorsione del mercato, non discriminazione e proporzionalità (art. 63 del CCE)”.
Faccia una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
e sporga reclamo a Tim via raccomandata A/R di messa in mora richiamando l’operatore al rispetto della normativa.
 
 
 
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