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Easy download: il sito che fa pagare ciò che è gratis. Consigli
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Documento 
9 settembre 2010 13:45
 
Easy download, il sito che furbescamente ha trovato il modo di far pagare ciò che in Rete è gratis. Il meccanismo è congegnato attorno alla parola "registrati", che nella 'traduzione' dell'azienda significa “pagami 96 euro all'anno per due anni”.
Su nostra segnalazione l'Antitrust ha aperto un'istruttoria nel luglio scorso, istruttoria estesa successivamente, che ha visto la conclusione in una condanna della società di diritto tedesco per 960 mila euro.

Riepilogo della vicenda
La prima segnalazione: Con Internet e fax ingannevoli si catturano allocchi. Come rimediare
La denuncia all'Antitrust: Easy Download. Pratica commerciale scorretta? Denuncia all'Antitrust
L'Autorità indaga... L'Antitrust apre istruttoria. Non pagare: consenso al contratto è viziato
... ma Easy download non si ferma: Aprire un procedimento non basta...
l'istruttoria si allarga: L'Antitrust estende l'indagine sul sito che fa pagare ciò che è gratis
l'Antitrust condanna:  L'Antitrust sanziona con quasi un milione di euro il sito che fa pagare ciò che è gratis
......e ora? L'Antitrust condanna Euro Content Ltd. E ora?

Notizie e lettere su Easy download

Consigli
NON PAGARE
e poi procedere alla denuncia all'Antitrust per condotta commerciale scorretta (http://www.agcm.it – numero verde 800166661).
La pronuncia dell'Antitrust non ha un immediato riflesso sui casi specifici, ma potrebbe rivelarsi utile se si dovesse poi andare in causa. Visto l'esito del procedimento Antitrust, sanzione di 980 mila euro (un record), viene rafforzata la giustezza dell'impostazione data finora, non pagare. Anche se la situazione va valutata caso per caso. Avendo accettato un contratto in cui era possibile accorgersi dell'onerosità dello stesso, non rende la situazione semplice, il contratto potrebbe essere valido. Comunque, moduli e siti Internet sono strumentalmente impostati per indurre in errore, viziando così il consenso. Si potrebbe quindi chiedere l'annullamento per dolo contrattuale, vista l'inadempienza della controparte per violazione delle norme sulla buonafede contrattuale.
Cosa fare? Dipende dalle specifiche situazioni. Comunque le alternative in campo sono essenzialmente due:
- (consigliabile) ignorare le richieste (anche in considerazione del fatto che, per quanto riguarda easy-download, chiunque potrebbe aver inserito dati fasulli) che non giungono per raccomandata;
- ufficializzare il 'dissenso' con una raccomandata a/r di diffida, in cui si ripropongono le argomentazioni sopraesposte.
Agire in giudizio, sì o no? A meno che non sia la controparte ad agire, sconsigliamo di procedere con un giudizio.
L'opportunità o meno di agire, però, è da valutare caso per caso.
Se in un modo o nell'altro si arrivasse davanti ad un giudice, la condanna dell'Antitrust è sicuramente utile.
Per chi ha pagato. Ottenere il rimborso ed un risarcimento danni è difficile. L'iter sarebbe questo:
a) raccomandata ar di messa in mora in cui si intima la restituzione di quanto pagato, oltre ad un risarcimento danni (operazione fattibile, al solo costo della raccomandata ar);
b) se la raccomandata ar non sortisse effetto, presentare istanza al giudice di pace competente per il proprio comune. E' consigliabile limitare il risarcimento danni in modo che tra rimborso e risarcimento danni il valore della causa non superi i 513 euro, evitando così il rischio dell'obbligo di essere assistito da un legale (costo minimo per presentazione istanza 33 euro);
c) se il giudice italiano ci desse ragione e la società non ottemperasse alla sentenza, come presumibile, occorrerebbe rivolgersi ad un giudice tedesco con avvocato del posto per ottenere il riconoscimento della sentenza (operazione onerosa e complessa).

Per approfondire
Easydownload. L'Antitrust condanna Euro Content Ltd. E ora?

 
 
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